Arrivano i finanziamenti per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha siglato gli “Accordi per l’innovazione” per sostenere i progetti di ricerca e sviluppo, anche in forma di partenariato con altre imprese o organismi di ricerca come le università, attraverso contributi diretti alla spesa o finanziamenti agevolati. La dotazione finanziaria complessiva, prevista dal Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è di 1 miliardo di euro. Il 34 % delle risorse totali è riservata a progetti di ricerca e sviluppo da realizzare nel Mezzogiorno.
Come presentare le domande
La procedura di presentazione delle domande per gli incentivi previsti negli “Accordi per l’innovazione” prevede per le imprese una prima fase dedicata alla compilazione della documentazione a partire dal 19 aprile 2022 usando la piattaforma “Fondo per la crescita sostenibile” messa a disposizione dal Mise. Le domande di agevolazione per ottenere i finanziamenti, invece, potranno essere presentate, sempre tramite la stessa piattaforma, a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2022.

A chi sono rivolti gli incentivi degli “Accordi per l’innovazione”
Gli incentivi sono rivolti alle imprese italiane che presentato progetti di ricerca e sviluppo di prodotti o modelli produttivi innovativi per un importo superiore a 5 milioni di euro e per una durata non superiore ai 36 mesi.
Quali imprese possono partecipare
Possono beneficiare degli incentivi previsti negli “Accordi per l’innovazione” le imprese, di qualsiasi dimensione e con almeno 2 bilanci approvati, che esercitano attività industriali, artigiane, di ricerca, agroindustriali, di servizi all’industria.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la scheda del bando
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