Dominano i bandi legati alla rivoluzione verde, rappresentano il 61% di tutti gli appalti attivi a giugno 2025.
Gli appalti PNRR a rilevanza europea indetti e in corso a giugno 2025 sono in tutto 36, in linea con i mesi scorsi. Ma la differenza rilevante rispetto ai periodi precedenti è la netta predominanza dei bandi legati alla Missione 2. Delle procedure totali, infatti, ben 22 gare sono legate alla transizione ecologica, pari a circa 61% di tutti gli appalti.
Seguono, poi, decisamente staccati, gli interventi relativi all’inclusione e coesione sociale (sei procedure attive), all’istruzione e ricerca (4 gare) e, a pari merito con due appalti ciascuna, alla digitalizzazione e alla salute.
Da un punto di vista geografico, in questo mese le procedure attive sono più o meno equidistribuite tra il Nord e il Sud Italia, rispettivamente con 16 e 14 bandi in corso. Al Centro Italia, invece, si registrano solo sei procedure in corso.
Boom di appalti PNRR legati alla rivoluzione verde
Indice:
Oltre un appalto su sei in corso a giugno 2025 è legato alla transizione ecologica. Le gare, infatti, sono 22 sulle 36 totali, pari al 61,11% in termini percentuali.
Quasi un quarto degli appalti (sei gare) riguarda gli interventi per la rinaturazione del Po in diverse località lungo il suo corso, coinvolgendo la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto. Un bando, ad esempio, è previsto per i lavori nelle zone di Stagno Lombardo, Villanova d’Arda e Polesine Zibello, al confine tra Lombardia ed Emilia-Romagna.
Un’altra fetta importante dei bandi, 5 sui 22 totali della Missione 2, riguarda il potenziamento della raccolta differenziata attraverso l’implementazione di sistemi informatizzati per i punti di raccolta e di tracciamento dei rifiuti urbani.
La restante metà delle procedure in corso sono relativa alla tutela della risorsa idrica e alla mobilità sostenibile.
Il 28% delle gare riguardano l’inclusione e l’istruzione
Pur essendo in numero nettamente inferiore rispetto alla Missione della rivoluzione verde, le gare mirate all’inclusione e all’istruzione e ricerca rappresentano insieme il 27,77% del totale, pari a 10 appalti su 36. Delle sei procedure legate alla Missione 5 “Inclusione e coesione sociale”, una riguarda il progetto “Learning from the Lama” di Bitonto, in Puglia.
Tra i quattro appalti legati alla Missione 4, istruzione e ricerca, invece, troviamo la fornitura a Palermo di attrezzature informatiche per l’allestimento di due sale di registrazione per la realizzazione di contenuti didattici multimediali.
Quasi a pari merito il Nord e il Sud Italia. Staccato il Centro-Italia
A giugno 2025 è il Nord-Italia la macro area con più gare attive PNRR con 16 bandi aperti sui 36 totali (pari a circa 44%). Ma supera di poco il Sud Italia, che conta ben 14 procedure, che rappresentano circa un ulteriore 39%. Ad essere staccato di molto in questo mese è il Centro Italia dove, dele sei gare attive totali, cinque sono state indette dalla Regione Lazio e una dalle Marche.
Consulta nella seguente tabella tutti gli appalti attivi al momento a giugno 2025:
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