Circa metà delle gare sono legate alla transizione energetica. Il Lazio è la regione con più procedure attive.
Rispetto ai mesi scorsi, quello di settembre 2024 presenta diverse novità. La prima è che gli appalti si concentrano soprattutto sulla Missione 2 “Transizione energetica e mobilità sostenibile”, che conta da sola 25 gare sulle 51 totali indette a inizio mese (in termini percentuali pari al 49,02%). La sezione della rivoluzione verde doppia, inoltre, le Missioni “Inclusione e coesione sociale” e quella “Istruzione e ricerca”, rispettivamente con 11 e 10 gare attive.
Un secondo elemento di novità è la “ripresa” della regione Lazio che conta 8 procedure indette, pari al 15,69% del totale, ovvero quasi uno su sette.
La terza particolarità di settembre è l’aumento dei bandi che hanno carattere nazionale: sono 7 in totale sulle 51 complessive (pari al 13,73%).
Da un punto di vista geografico, le gare sono quasi equidistribuite al Nord e al Centro (rispettivamente con 14 e 12 bandi), mentre predomina il Sud e le Isole, con 18 procedure attive.
Quasi il 50% delle gare riguardano la rivoluzione verde
La Missioni 2 “Transizione energetica e mobilità sostenibile” registra 25 gare sulle 51 totali, così distribuite tra le diverse componenti:
- Agricoltura sostenibile ed Economia Circolare: 7
- Transizione energetica e mobilità sostenibile: 2
- Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici: 1
- Tutela del territorio e della risorsa idrica: 14
Sono predominanti, quindi, gli investimenti che puntano a rafforzare la capacità previsionale degli effetti del cambiamento climatico, a salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio e delle aree marine, a prevenire e contrastare il dissesto idrogeologico e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e la gestione delle risorse idriche.
Equidistribuiti gli appalti su inclusione e istruzione e ricerca
Le procedure di gara attive a inizio settembre 2024 che riguardano la Missione 5 “Inclusione e coesione sociale” sono 11 in tutto, pari al 21,57% del totale, mentre quelle della Missione 4 “Istruzione e ricerca” sono 10, pari al 19,61% del totale.
Più in particolare, i bandi aperti della sezione cinque riguardano tutti il settore delle infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore, come il progetto “Parco a mare allo Sperone” di Palermo o il restauro dei palazzi Toschi Mosca e Mazzolari Mosca a Pesaro.
Gli appalti legati alla formazione vertono quasi completamente sulla ricerca, con 7 gare sulle 10 totali della Missione, come quello per la consulenza specialistica in Tecnologie dell’Agricoltura del centro Agritech dell’Università di Napoli.
Le restanti tre procedure si concentrano, invece nel potenziamento delle strutture scolastiche e di alta specializzazione.
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