Appalto ISPRA: ripristino degli habitat marini

Stanziati oltre 13,6 milioni di euro per il ripristino della biodiversità marina e il miglioramento della qualità del mare.

Invitalia, per conto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ha indetto un bando di gara per affidare gli interventi necessari al ripristino degli habitat marini in differenti zone del Mar Mediterraneo. Le attività prevedono la reintroduzione negli ecosistemi di specie come il Coralligeno e le Fanerogame marine, tra cui la posidonia oceanica, la cymodocea nodosa e la cystoseira, che versano attualmente in condizioni di degrado. L’obiettivo è fornire un importante supporto alla biodiversità marina, alla mitigazione dell’erosione, al sequestro di CO2, al miglioramento della qualità dell’acqua e ai servizi di produzione di biomassa.
Il bando, che ha un valore di oltre 13,6 milioni di euro, è finanziato dal PNRR nell’ambito degli investimenti mirati alla tutela del territorio.
C’è tempo fino al prossimo 3 ottobre 2024 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.

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Vediamo meglio i dettagli del bando.

Lo stanziamento per il ripristino degli habitat marini

L’importo totale messo a disposizione per il ripristino degli habitat marini ammonta a 13.642.612,02 euro, divisi in quattro lotti in base alle zone geografiche in cui saranno effettuate le prestazioni:

  • Lotto 1 (Mar Mediterraneo occidentale – Lazio e Campania): 5.699.143,97 euro;
  • Lotto 2 (Mar Ionio – Sicilia e Calabria: 4.134.308,89 euro;
  • Lotto 3 (Mar Mediterraneo occidentale – Toscana): 873.746,07 euro;
  • Lotto 4 (Mar Adriatico – Friuli-Venezia Giulia e Puglia): 2.935.413,09 euro.

L’appalto è stato finanziato dal PNRR a valere sulla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Misura 3 “Salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio attraverso la tutela delle aree verdi, del suolo e delle aree marine”, Investimento 3.5 “Ripristino e tutela dei fondali e degli habitat marini”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 400 milioni di euro.

Appalto ISPRA, la durata delle attività

Il termine fissato per l’esecuzione delle prestazioni previste dall’appalto (escluse le eventuali opzioni), per tutti i lotti, è di 20 mesi, a partire dalla data di avvio dell’esecuzione delle attività.
La scadenza finale per rispettare il cronoprogramma PNRR, ad ogni modo, è il 30 giugno 2025, data entro la quale completare almeno 22 interventi di ripristino e coprire il 90% dei sistemi marini e costieri mappati e monitorati.

Come partecipare e la scadenza del bando di gara

La gara è gestita digitalmente tramite la piattaforma telematica di Invitalia.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 3 ottobre 2024 alle ore 12. Le stesse saranno valutate, a partire dalla mezz’ora dopo, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’articolo 108, comma 1, del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).

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