bando firenze alta velocità

Appalto PNRR, al via la linea ferroviaria tra Venezia e l’aeroporto

Bando da oltre 467 milioni di euro per collegare Venezia allo scalo “Marco Polo”

Scade il 22 agosto l’appalto indetto da RTI per realizzare il collegamento ferroviario tra la linea Mestre-Trieste e l’aeroporto di Venezia.

Si tratta di 8 km in tutto di binari che consentiranno di raggiungere con il treno lo scalo “Marco Polo” del capoluogo veneto.

Il progetto, che risale a inizio secolo, ha registrato un’accelerazione grazie ai fondi del PNRR, che contribuiscono al finanziamento dell’opera per la quale sono necessari oltre 467 milioni di euro.

A fine lavori, si potrà raggiungere lo scalo della Serenissima dalla stazione di Santa Lucia a Venezia, ma anche di Mestre.

Lo scopo di RFI è quello di potenziare i collegamenti via treno con gli aeroporti, in modo da favorire l’intermodalità e il rilancio del turismo.

L’opera, inoltre, dovrebbe concludersi in poco più di tre anni, quindi, anche prima dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, previsti nel febbraio 2026.

L’appalto è composto da un unico lotto ed è regolato dal Codice dei contratti pubblici, meglio noto come Codice appalti (D.lgs. 50/2016) e dal D.P.R. 207/2010 (limitatamente alle norme ancora in vigore per la parte applicabile ai cosiddetti Settori speciali).

 

SCARICA IL BANDO DI GARA

 

 

Chi può partecipare alla procedura di gara?

I soggetti economici che possono aggiudicarsi l’appalto sono quelli indicati nell’art. 45 del D.lgs. 50/2016, ovvero:
a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative
b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e i consorzi tra imprese artigiane
c) i consorzi stabili
d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti
e) i consorzi ordinari di concorrenti
f) le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete
g) i gruppi europei di interesse economico (GEIE)

Per quanto riguarda nello specifico i servizi di progettazione attinenti all’architettura e all’ingegneria, tali interventi devono essere realizzati, in base all’art. 46 del Codice appalti, da professionisti singoli o associati, le società tra professionisti di ingegneria, le società di ingegneria, i consorzi, i GEIE, i raggruppamenti temporanei che offrono servizi di ingegneria e di architettura e i prestatori di servizi di ingegneria e architettura.

Oltre ai requisiti di ordine generale (iscrizione alla CCIAA, ecc…) è indispensabile aver registrato un fatturato globale nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni, almeno pari 7.340.218,31 per servizi di ingegneria e architettura.

 

Valore della gara d’appalto

Le risorse messe a disposizione per realizzare l’opera ammontano a complessivi 467.215.313,03 euro (prezzo a base di gara), di cui:
• Lavori e servizi: 444.190.309,22 euro (ulteriormente suddivisi in 428.381.296,12 euro per prestazioni a corpo e 15.809.013,10 euro per prestazioni a misura)
• Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: 15.684.785,50 euro
• Progettazione esecutiva, inclusa la redazione del Piano della Sicurezza: 7.340.218,31 euro

 

Durata dell’appalto

Ci vorranno poco più di tre anni per il completamento del collegamento tra la stazione di Santa Lucia di Venezia e l’aeroporto “Marco Polo”.

Il bando, infatti, prevede una tempistica massima di 1.117 giorni per ultimare l’opera suddivisa nelle seguenti fasi:
– 150 giorni naturali e consecutivi per le attività propedeutiche del progetto esecutivo e per la redazione dell’intero progetto esecutivo
– 60 giorni naturali e consecutivi entro i quali RTI deve comunicare gli esiti della valutazione e verifica degli elaborati del Progetto Esecutivo
– 907 giorni naturali e consecutivi per l’ultimazione dei lavori

 

 

Garanzia provvisoria e definitiva richieste

L’offerta deve essere unita a una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo posto a base di gara, costituita alternativamente con:
1. una fidejussione bancaria o polizza assicurativa
2. un versamento presso la sezione di tesoreria provinciale dello Stato, a titolo di pegno a favore di RFI

Inoltre, l’aggiudicatario dell’appalto dovrà ottenere anche una cauzione definitiva rilasciata da banche, intermediari finanziari o compagnie di assicurazione, di importo pari al 10% dell’importo complessivo netto del contratto.

Per ottenere entrambe le cauzioni è necessario rivolgersi a una banca. E’ consigliabile farlo presso un istituto di credito che fornisce servizi alle imprese relativi a finanziamenti per appalti pubblici e finanza agevolata.

 

RICHIEDI IL FINANZIAMENTO

Modalità di partecipazione e scadenza della gara d’appalto

L’appalto è gestito da RFI e le offerte vanno presentate telematicamente sul Portale Acquisti della società Rete Ferroviaria Italiana, dove è possibile trovare anche il “Regolamento per l’accesso al Portale delle gare online di RFI S.p.A.”.
La scadenza per la partecipazione è fissata per le ore 12:00 del 22 agosto 2022. Nella stessa giornata alle ore 15:00, si procederà con la valutazione delle offerte.

Potrebbe interessarti

Bando CNR: dispositivi multimediali per i Gateway Biodiversità

C’è tempo fino al prossimo 9 aprile 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.