Stanziati 500mila euro per la rifunzionalizzazione logistica, l’ampliamento e la riduzione degli impatti ambientali del centro agroalimentare.
La Centrale Unica di Committenza dell’Unione Terre d’Acqua ha indetto un bando di gara per la rifunzionalizzazione logistica, l’ampliamento, la riduzione dell’impatto ambientale e la digitalizzazione del centro agroalimentare di Bologna (CAAB).
L’intervento nasce dall’esigenza di monitorare con precisione i flussi logistici dei circa 2mila veicoli che quotidianamente trasportano merci nel mercato. A tale scopo, quindi, è prevista l’installazione di sistemi di pesa dinamica “Weight in Motion” (WIM), che andranno a sostituire le misure stimate attuali che non consentono analisi affidabili.
Il progetto, infine, prevede di installare quattro sistemi di pesa dinamica costituiti da sensori nel manto stradale, telecamere per la lettura delle targhe, centraline elettroniche di acquisizione e gestione dei dati e l’infrastruttura di rete e collegamento ai sistemi esistenti.
L’appalto, del valore di 500mila euro, è finanziato dal PNRR nell’ambito dei progetti legati allo sviluppo di filiere agroalimentari sostenibili.
La scadenza per presentare un’offerta è stata fissata al prossimo 15 aprile 2026.
Vediamo meglio i dettagli del bando.
Indice:
Lo stanziamento per l’ammodernamento del centro agroalimentare
L’importo dell’appalto posto a base di gara per la digitalizzazione e rifunzionalizzazione del CAAB di Bologna è pari a complessivi 500.000 euro, così ripartiti:
- 408.546 euro per la fornitura, installazione e messa in opera di sistema WIM su 4 corsie
- 83.674 euro per i costi stimati della manodopera;
- 7.780 euro per gli oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso).
L’appalto è finanziato con i fondi del PNRR a valere sulla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 1 “Agricoltura sostenibile ed Economia Circolare”, Investimento 2.1. ” Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo “, per il quale sono stati stanziati complessivamente 800 milioni di euro.
Bologna, la durata delle attività al centro agroalimentare
Il periodo per completare la fornitura, l’installazione e la messa in opera delle strumentazioni richieste è fissato entro il termine massimo di tre mesi dalla sottoscrizione del contratto. In ogni caso, al fine di rispettare le tempistiche connesse al PNRR, il termine ultimo previsto è indicato entro il termine massimo del 15 giugno 2026, comprensivo di almeno una settimana per effettuare test e prove.
Come partecipare e la scadenza del bando di gara
La gara è gestita digitalmente tramite la piattaforma telematica Intercent-ER della Regione Emilia-Romagna.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 15 aprile 2026 alle ore 10. Le stesse saranno valutate a partire dalla mezz’ora dopo dello stesso giorno applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’articolo 108, comma 5, del D.lgs. 36/2023.
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