L’iniziativa rientra nel progetto “Il paesaggio che sono io”, condiviso con il comune di San Cassiano. Lo storico palazzo ospiterà eventi culturali.
Il Comune di San Cassiano, in provincia di Lecce, ha indetto un bando di gara per affidare i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dello storico Palazzo Marchesale della città di Botrugno. Come per l’opificio Santa Cristina di San Cassiano, anche questa iniziativa rientra nel progetto “Il paesaggio che sono io”, mirato alla valorizzazione e alla rigenerazione socioculturale del territorio. Già in passato il palazzo è stato oggetto di ristrutturazione per recuperare parte del piano terra, dove sono sorti diversi servizi, come una biblioteca, un museo, sale e laboratori. Ora l’obiettivo è quello di restaurare parte del primo piano da destinare a spazi espositivi legati agli eventi connessi alle attività della “Scuola di paesaggio” (quella che nascerà nell’ex opificio Santa Cristina di San Cassiano).
L’appalto, che ha un valore di circa 400mila euro, è finanziato dal PNRR nell’ambito degli investimenti in cultura 4.0.
C’è tempo fino al prossimo 20 maggio 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.
Vediamo meglio i dettagli del bando.
Indice:
La dotazione finanziaria per il restauro del Palazzo Marchesale
Lo stanziamento complessivo stabilito per la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione di parte del primo piano dello storico castello di Botrugno è pari a 400.570,52 euro netti, così distribuiti:
- Importo a base di gara per i lavori a corpo: 389.545,52 euro, di cui 92.141,48 euro per i costi della manodopera;
- Costi di sicurezza non soggetti a ribasso: 11.025 euro.
L’appalto è stato finanziato con i fondi del PNRR a valere sulla Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” per il quale sono stati stanziati complessivamente 1,02 miliardi di euro.

La durata dei lavori a Palazzo Marchesale
Il tempo utile per ultimare tutte le opere previste dall’appalto è fissato in 240 giorni decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
Come partecipare e la scadenza del bando di gara
La gara è gestita digitalmente tramite la Piattaforma Tuttogare Unione dei Comuni “Terre di Mezzo”.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 20 maggio 2025 alle ore 20. Le stesse saranno valutate, a partire dalle ore 10 del successivo 21 maggio, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 2, del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).
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