Bando Invitalia: salvaguardia dei banchi di ostriche

Stanziati oltre 10 milioni di euro per ricostituire su larga scala banchi di ostrica piatta (Ostrea edulis) lungo le coste Adriatiche.

Invitalia ha indetto un bando di gara per affidare la progettazione esecutiva, comprensiva di indagini, e l’esecuzione dei lavori nell’ambito del progetto “Marine Ecosystem Restoration (MER)”. Per questo specifico appalto, gli interventi puntano a ricostituire, su larga scala, banchi di ostrica piatta (Ostrea edulis) lungo le coste del Mar Adriatico, ad una profondità variabile fra i 10 e i 28 metri circa. I sette siti previsti, costituiti da quattro aree di grandezza 50 m x 50 m ciascuna, saranno realizzati nelle acque costiere delle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. Per ogni area è prevista l’installazione di un telaio e un gabbione metallici e saranno protette da barriere antistrascico.
L’appalto, che ha un valore di oltre 10 milioni di euro, è finanziato dal PNRR nell’ambito degli investimenti legati alla rivoluzione verde.
C’è tempo fino al prossimo 14 ottobre 2024 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.

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Vediamo meglio i dettagli del bando.

Appalto Invitalia: lo stanziamento per il ripristino dei banchi di ostriche

L’importo totale messo a disposizione per la progettazione e i lavori legati a tale specifico progetto legato al “Marine Ecosystem Restoration (MER)” ammonta a 10.376.018 euro netti, così suddivisi:

  1. Corrispettivo per la progettazione esecutiva: 108.957 euro;
  2. Importo dei lavori: 10.009.603 euro;
  3. Costi della sicurezza: 83.895 euro;
  4. Indagini e analisi: 172.458 euro;
  5. Costi della sicurezza per le indagini: 1.105 euro.

L’appalto è stato finanziato dal PNRR a valere sulla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Investimento 3.5 “Ripristino e tutela dei fondali e degli habitat marini”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 400 milioni di euro.

Appalto Invitalia: la durata degli interventi previsti dal bando

La durata complessiva delle prestazioni previste dell’appalto è di 310 giorni, così suddivisi tra le diverse attività:

  • Entro il termine di 20 giorni dal verbale di avvio delle attività si dovranno completare le indagini integrative;
  • Entro 40 giorni dal verbale di avvio delle attività si dovrà provvedere alla consegna di tutti gli elaborati del progetto esecutivo;
  • Entro 90 giorni decorrenti dalla data del relativo verbale di consegna dei lavori, si dovrà completare il montaggio dei cantieri e i lavori di allestimento dei primi tre siti accorpati nel primo gruppo;
  • Entro 110 giorni decorrenti dalla data del relativo verbale di consegna dei lavori, si dovrà completare il montaggio dei cantieri e i lavori di allestimento dei restanti quattro siti accorpati nel secondo gruppo;
  • Entro i 70 giorni successivi si dovrà completare le attività di integrazione delle ostriche in tutti e 7 i siti. La data per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissata.

Ad ogni modo, la data finale entro la quale concludere tutte le attività è il 30 giugno 2026.

Come partecipare e la scadenza del bando di gara

La gara è gestita digitalmente tramite la piattaforma telematica di Invitalia.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 14 ottobre 2024 alle ore 15. Le stesse saranno valutate, a partire dalla mezz’ora dopo dello stesso giorno, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 2, lett. e), del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).

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