Stanziati quasi 8 milioni di euro per il restauro della via d’Acqua della storica Reggia, a partire dal Torrione fino alla fontana dei Delfini.
Invitalia, per conto del Ministero della Cultura, ha indetto una gara di appalto per affidare i lavori di restauro e di valorizzazione della via d’Acqua del parco della Reggia di Caserta. L’intervento fa parte di un progetto più ampio che prevede anche il recupero delle sorgenti del Fizzo e dell’acquedotto Carolino, oltre che la tutela del bosco storico e delle strutture architettoniche della Reale Tenuta di San Silvestro e il restauro di alcuni tratti del muro perimetrale. La dotazione finanziaria totale ottenuta grazie ai fondi del PNRR è di 25 milioni di euro, dei quali quasi 8 milioni di euro sono destinati all’appalto in questione.
I fondi serviranno per riqualificare la via d’Acqua della storica Reggia, a partire dal Torrione fino alla fontana dei Delfini.
C’è tempo fino al prossimo 4 agosto 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.
Vediamo meglio i dettagli del bando.
Indice:
Lo stanziamento per il restauro della via d’Acqua della Reggia
La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione per i lavori di riqualificazione e valorizzazione della zona della Reggia di Caserta interessata dai lavori ammonta a complessivi 7.910.000 euro netti, di cui:
– Importo dei lavori: 7.658.368,23 euro, di cui 4.208.784,15 euro per i costi della manodopera;
– Costo della sicurezza: 251.631,77 euro.
L’appalto è finanziato con fondi del PNRR a valere sulla Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità di luoghi: parchi e giardini storici”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 300 milioni di euro.
La durata dei lavori alla via d’Acqua della Reggia di Caserta
Il termine finale per l’esecuzione delle opere edilizie previste dall’appalto è di 270 giorni, decorrenti dalla data di consegna dei lavori. In caso di mancato rispetto della scadenza stabilita per l’ultimazione dei lavori, sarà applicata una penale giornaliera compresa tra lo 0,6 per mille e l’1 per mille dell’importo netto contrattuale, con un tetto massimo del 20%. Viceversa, per ogni giorno di anticipo, è previsto un premio di accelerazione alle stesse condizioni della penale.
Come partecipare e la scadenza del bando di gara
La gara è gestita digitalmente tramite la Piattaforma Traspare Ingate di Invitalia.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 4 agosto 2025 alle ore 17. Le stesse saranno valutate, a partire dal giorno dopo alle ore 10, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 1, del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).
Appalti PNRR Appaltipnrr.it è il primo sito d'informazione sulle opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un portale dedicato alle aziende per cogliere le opportunità degli Appalti.
