Stanziati 400 mila euro per la manutenzione straordinaria di riqualificazione energetica.
La Giunta Regionale della Campania ha indetto un bando di gara per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà o nella disponibilità dell’amministrazione regionale.
Vediamo chi può partecipare al bando, quali sono i soggetti ammessi e il valore dell’appalto.
Indice:
Oggetto del bando
La procedura di appalto si pone l’obiettivo di migliorare l’efficientamento energetico dei fabbricati in uso o di proprietà della Giunta Regionale della Campania.
Il risultato che si vuole ottenere è una trasformazione degli edifici esistenti in edifici ad “energia quasi zero” (nZEB).
Gli interventi edilizi puntano ad aumentare il risparmio energetico e la coibentazione degli edifici attraverso lavori di riqualificazione energetica come:
1. Incremento dell’isolamento termico delle superfici
2. Sostituzione degli impianti di riscaldamento attuali con generatori di calore a condensazione, utili anche per la produzione di acqua calda per uso igienico sanitario
3. Sostituzione degli impianti di climatizzazione attuali con pompe di calore ad alta efficienza energetica
4. Sostituzione degli impianti di illuminazione attuali con corpi illuminanti al LED
5. Installazione di valvole termostatiche per regolare automaticamente la temperatura degli ambienti
6. Installazione di sistemi domotici (Building Automation) per la gestione e il controllo automatico degli impianti termici, elettrici, ecc
7. Sostituzione degli infissi
8. Coibentazione dei solai di copertura
L’elenco non è esaustivo, dunque, oltre ai lavori indicati possono essere necessari altri interventi per incrementare la prestazione energetica dei fabbricati.
Soggetti ammessi al bando
Per poter presentare le offerte, i soggetti interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
b) essere iscrizione alla C.C.I.A.A. competente avendo come oggetto sociale lo svolgimento delle attività previste dal bando
a) assenza di cause di esclusione previste dall’art. 80 del Codice appalti (sentenze definitive per determinati reati)
c) capacità tecnica e professionale per lo svolgimento dei lavori classificati nella categoria prevalente OG1 Classe I e categoria OG11 Classe I, ai sensi del Regolamento del Codice dei Contratti Pubblici (D.P.R. n. 207/2010).
Il valore del bando
L’ammontare massimo dei fondi stanziati per la riqualificazione degli edifici regionali è di 200 mila euro annui, inclusi i 3 mila euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
Il valore totale dell’appalto per entrambi gli anni, dunque, è pari a:

La durata dell’appalto
L’appalto ha la durata di due anni a decorrere dalla sottoscrizione del contratto. Allo scadere dell’accordo non potranno essere affidati ulteriori interventi edilizi, ma l’aggiudicatario potrà solo terminare i lavori assegnati.
La giunta regionale, quindi, potrà prorogare l’accordo per tutto il tempo necessario ad eseguire o completare i lavori richiesti.
Criteri di aggiudicazione dell’appalto
La gara di appalto è regolata dalle disposizioni del Codice appalti (D.lgs. 50/2016) e in base all’art. 60 è effettuata mediante procedura aperta.
L’aggiudicazione avverrà seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (mediante ribasso percentuale sull’importo a base di gara), sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, e secondo il criterio dell’eliminazione automatica dell’offerta anomala. Non sono ammesse, invece, offerte in aumento.
Nella procedura viene applicata “l’inversione procedimentale”. Ciò significa che le offerte saranno esaminate prima della verifica dell’idoneità dei partecipanti.
L’aggiudicazione potrà avvenire anche in presenza di una sola offerta valida, a patto che sia migliorativa delle condizioni di base del bando.
Ugualmente, la giunta regionale potrà non procedere all’aggiudicazione se nessuna delle offerte presentate sarà ritenuta idonea o congrua. A suo insindacabile giudizio, infine, potrà sospendere o revocare in qualsiasi momento la procedura di appalto.
Garanzia provvisoria richiesta
L’offerta deve essere corredata da una garanzia provvisoria a copertura della mancata sottoscrizione del contratto di ammontare almeno pari al 2% dell’importo base dell’asta.
La durata della garanzia deve essere di 180 giorni dalla data di scadenza di presentazione delle offerte e deve essere rinnovabile se al momento della scadenza non vi è ancora stata l’aggiudicazione.
La garanzia provvisoria deve essere prestata come:
• Cauzione bancaria o assicurativa
• Fideiussione bancaria o assicurativa
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Modalità di partecipazione e scadenza della gara d’appalto
Le offerte devono essere presentare esclusivamente per via telematica attraverso l’area personale del portale gare della Regione Campania.
La scadenza è fissata per il giorno 5 agosto 2022 alle ore 13:00.
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