Vale oltre 15,7 milioni di euro la sostituzione delle condotte del sistema idrico del Faraone
La Consac gestioni idriche Spa, la società che gestisce il sistema idrico del Cilento e del Vallo di Diano, ha indetto un bando per la ristrutturazione del sistema idrico di sua competenza.
I lavori riguardano la sostituzione di due condotte del Faraone che collegano il partitore di Roccagloriosa a Camerota e il partitore Dominella in agro di Casal Velino che arriva alla “Consegna del Basso Sele” in agro a Castellabate. Inoltre, è previsto l’adeguamento della fornitura idrica alla normativa CEI e l’adeguamento degli impianti idrici.
I lavori, del valore di oltre 15,7 milioni di euro, sono finanziati con i fondi del PNRR.
C’è tempo fino al prossimo 28 febbraio per partecipare alla gara di appalto.
Ecco gli altri dettagli del bando.
Indice:
Sistema idrico del Cilento e del Vallo di Diano: le caratteristiche dell’appalto
L’“adduttrice Faraone” è la condotta principale che ha origine dalle sorgenti del Faraone, che si trovano nel comune di Rofrano e, percorrendo la valle del Mingardo per 16 km, raggiunge la vasca – partitore di Roccagloriosa.
In tale punto la condotta si divide in quattro rami: verso il Golfo di Policastro, verso Camerota, verso la costa cilentana da Pisciotta a Montecorice e verso Palinuro – Camerota marina. Lungo tali tragitti ci sono diversi partitori che fungono da connessione tra l’acquedotto principale e i serbatoi comunali.
L’adduttrice del Faraone, costruita negli anni ’80, versa in pessime condizioni tant’è che si verificano frequenti rotture che causano notevoli disservizi nelle zone servite, comprese quelle turistiche.
Non solo, a causa dell’obsolescenza delle strutture idriche, sono necessari numerosi interventi di manutenzione e di rifornimento idrico con impianti elettromeccanici per sopperire almeno parzialmente alla mancanza di acqua dovuta alle rotture delle condotte. Il tutto con un aggravio dei costi.
Per queste ragioni è stato indispensabile indire un appalto di gara ed effettuare i lavori che partiranno da:
– sostituzione del Faraone II lotto che si sviluppa per 11.442,68 ml dal partitore di Roccagloriosa al partitore 22 nel comune di Camerota
– sostituzione del Faraone III lotto che si sviluppa per 19.216,72 ml dal partitore Dominella in agro del comune di Casal Velino alla “Consegna del Basso Sele” in agro del comune di Castellabate
Qual è il costo dei lavori al Faraone?
Per ristrutturare le due condotte del Faraone oggetto dell’appalto sono stati stimati 15.769.720,02 euro, che serviranno a coprire:
• i lavori a corpo per 15.304.192,85 euro, di cui 846 442,18 euro per i costi della manodopera
• gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza (non soggetti a ribasso) di 465.527,17 euro
L’importo soggetto a ribasso è, dunque, di 15.304.192,85 euro.
L’appalto è finanziato con le risorse previste dal PNRR a valere sulla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Investimento 4.1 “Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico”.

La tempistica della ristrutturazione del sistema idrico del Cilento e del Vallo di Diano
Sono stati previsti in totale 883 giorni per ultimare i lavori di sostituzione delle condotte idriche a decorrere data del verbale di consegna dei lavori.
Come partecipare e la scadenza del bando
La procedura di gara si svolge telematicamente tramite la piattaforma “Consac acquisti telematici”.
Le offerte vanno trasmesse al portale entro e non oltre le ore 23:00 del 28 febbraio 2023 e saranno valutate a partire dalle ore 13:00 del 3 marzo 2023 seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo in base all’art. 95, comma 3, lett. b) del D.lgs. 50/2016 (Codice degli Appalti).
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