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Appalti, al via il fascicolo virtuale dell’operatore economico

Con il FVOE iter più snelli per Stazioni appaltanti e operatori economici “verificati” per più gare

È operativo da oggi il nuovo Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) che permetterà alle stazioni appaltanti di verificare online i requisiti di partecipazione alle gare di appalto delle imprese.

Anche le aziende potranno beneficiare di iter di partecipazione più snelli e concentrarsi maggiormente sulle strategie di aggiudicazione.

Il nuovo fascicolo virtuale è già operativo, ma entrerà in vigore a partire da metà novembre dopo i 15 giorni di vacatio legis successivi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Delibera dell’Anac n. 464 del 27 luglio 2022.

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Vediamo più nel dettaglio cosa cambierà per le stazioni appaltanti e per gli operatori economici con l’introduzione del FVOE.

 

Cos’è il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico?

In attuazione dell’articolo 81, comma 2, del decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici, meglio noto come Codice Appalti), l’Anac, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e con l’Agenzia per l’Italia Digitale, ha emanato il provvedimento n. 464 del 27 luglio 2022.

Con tale delibera è stato istituito presso la Banca dati dell’Autorità Nazionale anticorruzione il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), ovvero una sorta di archivio digitale in cui le imprese e la Pubblica Amministrazione potranno depositare e consultare i documenti utili al fine di verificare i requisiti di partecipazione alle procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti pubblici.

Lo scopo è quello di semplificare gli iter burocratici, come indicato dalle misure del PNRR e dal decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77.

Diventato operativo da oggi, l’uso del Fascicolo virtuale dell’operatore economico sarà obbligatorio a partire da metà novembre per partecipare a una gara di appalto.

Di conseguenza, viene superato il sistema AVCPASS, precedentemente introdotto con la Deliberazione Anac n. 111/2012.

La funzione del Fascicolo virtuale dell’operatore economico

Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico, attraverso un’interfaccia web, consentirà alle Stazioni appaltanti di verificare i requisiti di partecipazione e aggiudicazione degli operatori economici agli appalti pubblici.

In base all’art. 2 della citata delibera Anac n. 464/2022, grazie al FVOE sarà possibile:
• la verifica dell’assenza dei motivi di esclusione e del possesso dei requisiti per la partecipazione alle gare di appalto (per le procedure di importo inferiore a 40 mila euro l’utilizzo del sistema è facoltativo)
• il controllo della dichiarazione del subappaltatore in cui attesta l’assenza dei motivi di esclusione e il possesso dei requisiti speciali
• il controllo del possesso dei requisiti e dell’assenza dei motivi di esclusione in capo ai soggetti ausiliari
• il controllo della permanenza dei requisiti in fase di esecuzione dell’appalto

 

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Cosa cambierà con il Fascicolo virtuale dell’operatore economico

La svolta non è irrilevante, dato che la creazione di una banca dati virtuale genererà uno snellimento significativo della burocrazia legata alle procedure di assegnazione degli appalti appannaggio per gli operatori economici e per le stazioni appaltanti.

I vantaggi per gli operatori economici

Grazie ad apposite funzionalità, il FVOE consentirà agli operatori economici di inserire i dati e le certificazioni necessarie per poter partecipare a una procedura di gara di appalto pubblico. La produzione e il caricamento dei file sono a carico dell’impresa partecipante, previa registrazione al fascicolo virtuale.

Ciò consentirà agli operatori economici di poter partecipare a più gare di affidamento utilizzando gli stessi dati e certificati inseriti nel fascicolo virtuale senza doverli riprodurre ogni volta. In questo modo, l’impresa sarà “certificata” saltando lungaggini burocratiche. Le certificazioni riguardanti i requisiti di carattere generale hanno una validità di 120 giorni.

I vantaggi per le stazioni appaltanti

Le stazioni appaltanti, attraverso un’interfaccia web e i servizi di interoperabilità con gli Enti Certificanti, possono verificare il possesso dei requisiti e le certificazioni in capo alle imprese che partecipano a una gara di appalto.

Inoltre, possono molto più rapidamente consultare la documentazione relativa ad operatori economici già verificati da altre stazioni appaltanti per ammettere l’impresa alla propria procedura di gara. Infatti, accanto al FVOE, è istituito un elenco delle aziende “già verificate” in una precedente procedura di gara in modo da velocizzare l’iter di assegnazione. La validità dei documenti è sempre di 120 giorni.

I documenti presenti nel FVOE

La documentazione e le certificazioni necessarie per la stipula dei contratti pubblici di appalto sono caricati nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) e resi disponibili mediante il Fascicolo virtuale dell’operatore economico da più soggetti in base alle proprie competenze, ovvero:
1. dalle stesse imprese che partecipano alla proceduta di gara
2. dalla stessa Anac
3. dagli Enti Certificanti (Camera di Commercio, Ministero della Giustizia, ecc…)

Relativamente ai requisiti di carattere generale, sono presenti nel Fascicolo virtuale:
– la visura del Registro delle Imprese fornita da Unioncamere
– il certificato del casellario giudiziale integrale e l’Anagrafe delle sanzioni amministrative forniti dal Ministero della Giustizia
– il certificato di regolarità contributiva di ingegneri, architetti e studi associati, fornito da Inarcassa
– la comunicazione di regolarità fiscale fornita dall’Agenzia delle Entrate
– la comunicazione Antimafia fornita dal Ministero dell’Interno

Relativamente ai requisiti di carattere tecnico-organizzativo ed economico-finanziario, sono presenti nel Fascicolo virtuale:
– il fatturato globale e gli ammortamenti degli operatori economici costituiti in forma d’impresa individuale o società di persone, forniti dall’Agenzia delle Entrate
– dati relativi al costo del personale dipendente, forniti dall’INPS
– le Attestazioni SOA
– i Certificati Esecuzione Lavori (CEL)
– le ricevute di pagamento del contributo obbligatorio all’ANAC

Grazie all’introduzione del Fascicolo virtuale degli operatori economici, dunque, sarà più facile partecipare alle gare di appalti pubblici. Scopri il bando che più interessa alla tua attività sul nostro sito e scopri le opportunità di finanziamento più adatte alla tua azienda.

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