Dominano i bandi legati alla rivoluzione verde, ma la novità di maggio è la concentrazione delle gare nel Nord-Italia.
Gli appalti PNRR a rilevanza europea indetti e in corso a maggio 2025 sono in tutto 34, in linea con i mesi scorsi.
A predominare in questo quinto mese dell’anno è la Missione 2, dedicata alla “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, che conta 12 procedure attive. Seguono le missioni legate alla all’inclusione e coesione sociale, con sette appalti e la sezione legata all’istruzione e ricerca (sei gare).
Da un punto di vista geografico, in questo mese le procedure attive sono più o meno equidistribuite tra 16 regioni, ma soprattutto l’Emilia-Romagna e il Trentino-Alto Adige contribuiscono a rendere il Nord-Italia la macro area con più gare attive. Vanno, poi, aggiunti due bandi che hanno un respiro nazionale.
Indice:
In testa gli appalti legati alla rivoluzione verde
Più di un terzo delle gare al momento attive a maggio 2025 sono legate alla transizione ecologica: sono 12 sulle 34 totali. La maggior parte degli appalti di tale sezione, ovvero sei, puntano a sostenere l’economia circolare attraverso un potenziamento e una meccanizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Molto spazio, in questa sezione, è stato dato anche alla mobilità sostenibile. Sono cinque, in tutto, le procedure attive e riguardano sia l’ampliamento delle flotte di autobus elettrici per il trasporto cittadino, sia la realizzazione di stazioni di rifornimento a idrogeno. Un bando, infine, è dedicato all’efficientamento energetico degli edifici.
Missioni “Inclusione” e “Istruzione”
Agli obiettivi legati alla rivoluzione verde seguono quelli che mirano a una maggiore inclusione e coesione sociale e all’istruzione e alla ricerca. Gli appalti a rilevanza europea indetti al momento sono rispettivamente pari a sette e a sei.
Tra i primi, la maggioranza riguarda la ristrutturazione e il restauro del patrimonio immobiliare per realizzare luoghi di aggregazione per la collettività. Ne è un esempio il recupero e l’adeguamento funzionale di Palazzo Verdi, uno storico edificio che si trova nel centro storico di Montalto delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno.
Sul fronte dell’istruzione, le gare di appalto in corso sono in tutto sei. Cinque sono legate alla ricerca e la restante parte è destinata al potenziamento dell’offerta formativa con la previsione di nuove strutture scolastiche o di lavori di ristrutturazione.
Infine, cinque appalti sono rivolti alla Missione 1 “Digitalizzazione”, tre alla Missione 3 “Infrastrutture per una mobilità sostenibile” e uno alla Missione 6 “Salute”.
Al Nord-Italia quasi la metà delle gare attive
A maggio 2025 è il Nord-Italia la macro area con più gare attive PNRR con 16 bandi aperti sui 34 totali (pari a circa 47 %). A trainare sono soprattutto l’Emilia-Romagna e il Trentino-Alto Adige, con rispettivamente cinque e quattro gare. Segue il Sud-Italia, con nove appalti e il Centro-Italia, con sette procedure aperte.
Nonostante la predominanza di gare nel Nord-Italia, rispetto ai mesi scorsi c’è una distribuzione più equa dei bandi tra le Regioni italiane, ad eccezione della Valle D’Aosta, Toscana, Umbria e Molise dove al momento non è previsto alcun bando. Infine, due procedure di gara hanno carattere nazionale.
Consulta nella seguente tabella tutti gli appalti attivi al momento a maggio 2025.
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