Predominano i bandi legati alla transizione ecologica, avviate le gare sul RepowerUE. Il Centro Italia conta più appalti.
Gli appalti PNRR a rilevanza europea indetti e attivi in questo mese di settembre 2025 sono in tutto 27, meno del mese scorso al momento, ma con un’importante novità. Fa la sua prima comparsa una procedura finanziata attraverso la Missione 7 “RepowerUE”, introdotta con la revisione del piano del 2023 e del valore complessivo di 11,2 miliardi di euro.
La Missione 2 “Rivoluzione verde”, invece, si riconferma ancora una volta la sezione predominante con otto procedure attive, anche se con un distacco inferiore rispetto alle altre Missioni dal confronto con il mese scorso. Si nota una certa omogeneità tra le Missioni “Inclusione e coesione sociale”, che conta cinque procedure attive, e le Missioni 4 “Istruzione e ricerca” e 6 “Salute”, che vantano quattro gare ciascuna. Alla digitalizzazione sono mirate tre procedure e alla Missione 3 “Infrastrutture per una mobilità sostenibile” le restanti due.
A livello territoriale, è il Lazio a registrare un numero maggiore di appalti PNRR (7 sui 27 totali), staccando tutte le altre Regioni italiane.
Vediamo più in dettaglio la distribuzione dei bandi a settembre 2025.
Indice:
Ancora in vetta gli appalti PNRR legati alla rivoluzione verde
Quasi un terzo dei bandi in corso a rilevanza europea a settembre 2025 è legato alla transizione ecologica. Le gare di questa Missione, infatti, sono 8 sulle 27 totali, pari a circa il 29,63% in termini percentuali.
Il 62,5% degli appalti PNRR di questa sezione (5 gare sulle 8 totali) riguarda gli investimenti mirati alla tutela del territorio, come quello indetto dal Comune di Firenze per il recupero degli habitat forestali di differenti aree ricadenti nel territorio del capoluogo toscano.
Sono, comunque, presenti anche le gare legate all’economia circolare per ammodernare o realizzare nuovi impianti meccanizzati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, e alla mobilità sostenibile, con la fornitura di bus elettrici.
Equilibrio tra “Inclusione”, “istruzione” e “Salute”
Questo mese di settembre 2025 è caratterizzato da una certa omogeneità dei numeri delle procedure attive tra le Missioni “Inclusione e coesione sociale”, “istruzione e ricerca” e “Salute”. Delle 27 gare totali, cinque sono relative alla Missione 5 e quattro alle sezioni 4 e 6.
Tra gli appalti ricompresi nella Missione 5 “Inclusione e coesione sociale” troviamo quello indetto dal Comune di Chieri, in provincia di Torino, per i lavori di riqualificazione dell’ex manifattura Tabasso e quello di Eboli per la rigenerazione urbana del Rione Pescara della città.
Il Centro Italia ha più appalti PNRR, trainato dalla Regione Lazio
Dopo diversi mesi, il Centro Italia vanta il maggior numero di bandi pubblicati mensili: sono 12 sui 27 totali, circa il 44% in percentuale. Un risultato ottenuto grazie al contributo della Regione Lazio, che ha indetto ben sette gare.
Segue il Nord Italia, con nove procedure, e il Mezzogiorno che, dopo mesi di primato, è a settembre fanalino di coda con sei appalti PNRR.
Consulta nella seguente tabella tutti gli appalti PNRR attivi al momento a maggio 2025.
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