Bando Invitalia: digitalizzazione del patrimonio culturale

Indetto un bando da quasi 6 milioni di euro per stipulare tre accordi quadro per affidare i servizi di acquisizione digitale ad alta risoluzione.

Invitalia, per conto dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, ha indetto un bando di gara per la stipula di tre accordi quadro finalizzati alla digitalizzazione di oggetti museali, storico-artistici e archeologici del patrimonio culturale nazionale italiano. Tale servizio dovrà essere realizzato grazie ad avanzate tecniche di acquisizione digitale capaci di produrre modelli tridimensionali ad alta fedeltà e riproduzioni digitali ad altissima risoluzione. Data l’enorme mole di manufatti provenienti da musei, gallerie d’arte e parchi archeologici, l’appalto è stato diviso in tre lotti (uno per ciascuno degli accordi quadro), e riferiti alle macroaree geografiche del Nord, del Centro e del Sud Italia.
L’appalto, che ha un valore di quasi 6 milioni di euro, è stato finanziato dal PNRR in merito agli investimenti in cultura.
Mancano soltanto due giorni per poter partecipare alla gara, la cui scadenza è fissata per il prossimo 29 maggio 2025.

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Vediamo meglio i dettagli del bando.

La dotazione finanziaria per la digitalizzazione dei manufatti artistici

Lo stanziamento messo a disposizione per i tre accordi quadro da stipulare con la Digital Library è pari a 5.811.600 euro, così suddivisi nei tre lotti previsti:

  • Lotto 1 (Nord Italia): 1.102.200 euro, di cui 482.350 euro per i costi della manodopera;
  • Lotto 2 (Centro Italia): 2.905.800 euro, di cui 1.271.650 euro per i costi della manodopera;
  • Lotto 3 (Sud Italia): 1.803.600 euro, di cui 789.300 euro per i costi della manodopera.

L’appalto è stato finanziato con i fondi del PNRR a valere sulla Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 1.1 “Strategia digitale e piattaforme per il patrimonio culturale”, Sub-Investimento 1.1.5 “Piattaforma di accesso integrata alla Biblioteca Digitale”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 40 milioni di euro.

La durata dei lavori per la rigenerazione urbana di Bitonto

Al fine di rispettare il cronoprogramma del PNRR e date le tempistiche necessarie per svolgere le attività di digitalizzazione, gli accordi quadro hanno una durata fino al 30 giugno 2026. Tale termine, però, potrà essere prorogato per ulteriori 12 mesi o, comunque, fino a una diversa scadenza che fosse stabilita per l’esecuzione del PNRR dalle autorità competenti.

Come partecipare e la scadenza del bando di gara

La gara è gestita digitalmente tramite la piattaforma di e-procurement di Invitalia.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al 29 maggio 2025 alle ore 12. Le stesse saranno valutate, a partire dalla mezz’ora successiva dello stesso giorno, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’articolo 108, comma 2, lett. c, del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).

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