Fondo per il credito alle Pmi vittime di mancati pagamenti

Fondo per il credito alle Pmi vittime di mancati pagamenti

Finanziamenti agevolati a tasso zero a Pmi e professionisti vittime di mancati pagamenti

Il Fondo per il credito alle PMI e ai professionisti vittime di mancati pagamenti è dotato di 30 milioni di euro di cui 21.352.218,23 attualmente disponibili.

Soggetti beneficiari

Possono ottenere i finanziamenti agevolati le piccole e medie imprese (PMI) e i professionisti che, tra l’altro:

  1. Risultino parti offese in un procedimento penale – avviato in data precedente la presentazione della domanda – avente per oggetto mancati pagamenti da parte di debitori imputati dei delitti, commessi nell’ambito dell’attività d’impresa
  2. Si trovino in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti da parte dei debitori imputati (crediti non incassati nei confronti dei debitori imputati pari almeno al 20% del totale dei “Crediti verso clienti”)
  3. Presentino sufficienti capacità di rimborso del finanziamento agevolato

Come funziona l’agevolazione per le Pmi vittime di mancati pagamenti

L’agevolazione per le Pmi vittime di mancati pagamenti consiste in un finanziamento:

  1. A tasso zero
  2. D’importo non superiore ai crediti del soggetto beneficiario nei confronti dei debitori imputati, documentati nell’ambito del procedimento penale, e comunque non superiore a euro 500.000
  3. Di durata compresa tra i tre e i dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni
  4. Concesso nei limiti d’intensità agevolativa previsti, a seconda del settore di appartenenza del soggetto beneficiario, dai regolamenti “de minimis”

 Presentazione delle domande da parte delle PMI

Le domande di accesso alle agevolazioni – sottoscritte digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa – devono essere presentate dalle PMI e dai professionisti esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) da trasmettere all’indirizzo fondovmp@pec.mise.gov.it

La compilazione della domanda di finanziamento è effettuata scaricando la documentazione necessaria pubblicata sulla pagina internet della misura. Puoi riceverla direttamente nella tua casella di posta cliccando qui.

Per rispondere alle richieste d’integrazione e per tutte le altre attività successive all’invio della domanda e alla eventuale concessione del finanziamento agevolato, le PMI e i professionisti sono tenuti a fornire esclusivamente a mezzo PEC la documentazione richiesta.

 Fondo per il credito alle Pmi vittime di mancati pagamenti

Presentazione delle domande da parte dei professionisti

Le domande di accesso alle agevolazioni e la successiva documentazione sono inviate tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo fondovmp@pec.mise.gov.it.

 Concessione ed erogazione del finanziamento

Ai fini della concessione e dell’erogazione del finanziamento, il debitore del soggetto beneficiario deve risultare imputato in un procedimento penale ovvero condannato con sentenza passata in giudicato.

In particolare, a carico del debitore:

  1. Devono essere stati emessi richiesta di rinvio a giudizio o altro provvedimento (richiesta di giudizio immediato, di decreto penale di condanna o di applicazione della pena, ovvero decreto di citazione diretta a giudizio o giudizio direttissimo) che configurino a norma del codice di procedura penale l’imputazione per i delitti sopra specificati: il procedimento deve essere in corso, non devono perciò essere esauriti in via definitiva i gradi di giudizio nell’ambito dello stesso
  2. Ovvero deve essere stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato

La qualifica di parte offesa e di debitore imputato, l’importo del mancato pagamento, la data di avvio e il numero del procedimento penale ovvero la data di emissione e il numero della sentenza di condanna devono essere confermati al Ministero dello Sviluppo Economico dagli Uffici giudiziari competenti.

Nelle more della risposta da parte degli uffici giudiziari, il finanziamento può essere erogato in acconto al soggetto beneficiario nella misura del 50%.

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