Stanziati oltre 14 milioni di euro per restaurare il Parco Archeologico e Velia a Paestum
L’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (meglio nota come “Invitalia”) ha indetto una gara d’appalto per conto del Ministero della Cultura.
L’obiettivo è quello di restaurare e riallestire il museo del Santuario di Santa Venera e l’ex stabilimento Cirio, oltre a realizzare la nuova porta di accesso al parco e al Museo archeologico di Paestum.
Gli interventi sono mirati alla riqualificazione dell’area dell’ex stabilimento Cirio in virtù della sua posizione strategica rispetto all’antica città di Paestum a del Santuario di Santa Venera.
Grazie a tale procedura la zona dismessa diventerà la nuova porta di accesso al Parco Archeologico.
L’appalto non è stato suddiviso in lotti, seppur ricomprende diversi interventi, per garantire un’unicità e una uniformità nei lavori di restauro e recupero urbanistico e culturale.
Gli obiettivi della gara d’appalto
Gli interventi edilizi e di restauro da affidare per l’area del Parco Archeologico di Paestum e di Velia perseguono i seguenti obiettivi:
– il restauro e la riqualificazione architettonica e funzionale dell’area dell’ex stabilimento Cirio, salvaguardando però gli elementi riconducibili all’archeologia industriale
– l’integrazione di nuovi impianti
– la revisione, in chiave funzionale, degli ingressi, delle uscite e dei percorsi interni all’area archeologica
– l’ottimizzazione della fruizione degli spazi interni dell’area
– la revisione del posizionamento funzionale delle diverse zone adibite ad accoglienza (punto informazioni, bookshop, sala conferenze, ristorazione, area espositiva e multimediale, laboratori didattici, uffici, ecc…)
– consolidamento e restauro delle strutture archeologiche
– riallestimento di campi da destinare alle colture mediterranee, nell’area adiacente al complesso e al Santuario
– consentire una piena accessibilità sia al complesso ex Cirio, sia dell’area archeologica del Santuario di Santa Venera
Chi può partecipare alla gara d’appalto?
Possono presentare le offerte i seguenti soggetti:
a) gli imprenditori individuali (anche artigiani)
b) le società (anche cooperative)
c) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e i consorzi tra imprese artigiane
d) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili
e) i raggruppamenti temporanei d’impresa (R.T.I.)
f) i consorzi ordinari di concorrenti
g) le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete
h) i gruppi europei di interesse economico (G.E.I.E.)
Valore della gara d’appalto
L’importo totale della gara d’appalto, inclusi gli oneri della sicurezza, è pari a 14.333.147,49 euro IVA esclusa, ripartito come da seguente tabella:

L’appalto è finanziato grazie al fondo sviluppo e coesione 2014 – 2020.
Criteri di aggiudicazione della gara d’appalto
Il criterio seguito nella procedura per l’aggiudicazione degli interventi edilizi e di restauro è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa in termini di miglior rapporto qualità/prezzo (ex art. 95 del Codice dei Contratti).
Invitalia, però, si riserva di rifiutare l’offerta così individuata se non vengono rispettati i principi elencati nell’art. 30, comma 3, del Codice dei Contratti (“…gli operatori economici rispettano gli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro…”).
Una volta aggiudicato l’appalto, il contratto sarà stipulato in via elettronica.
Tempi di esecuzione dell’appalto
A partire dalla data del verbale di consegna dei lavori, l’aggiudicante avrà 900 giorni di tempo per realizzare gli interventi oggetto della gara d’appalto, pena l’applicazione di penali.
Modalità di partecipazione e scadenza della gara d’appalto
La partecipazione alla procedura di selezione deve avvenire unicamente per via digitale, attraverso la piattaforma telematica di Invitalia.
L’offerente dovrà trasmettere:
• la documentazione amministrativa (DGUE, PASSOE, Contributo ANAC, ecc…)
• la documentazione tecnica (professionalità e adeguatezza dell’offerta, modalità organizzative, caratteristiche e modalità svolgimento lavori, criteri ambientali, ecc…)
• la documentazione economica (valore dell’offerta e del ribasso percentuale, oneri della sicurezza aziendali, costi della manodopera, ecc…)
Il termine ultimo per poter presentare le offerte è fissato per il 15 luglio 2022 alle ore 11:00.
Appalti PNRR Appaltipnrr.it è il primo sito d'informazione sulle opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un portale dedicato alle aziende per cogliere le opportunità degli Appalti.