Gli appalti Pnrr attivi a giugno 2023

Il 44,55% dei bandi attivi di questo mese riguardano la “Rivoluzione verde e transizione ecologica”

È ancora in atto la conta dei danni in Emilia-Romagna, reduce dalla forte alluvione che ha colpito soprattutto le provincie di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna e dove la produzione agricola è in ginocchio con una perdita di oltre 1,5 miliardi di euro.

Eppure, il nostro Paese sta investendo molto nella “Rivoluzione verde e transizione ecologica”. Nel solo mese di giugno 2023, sono stati ben 45 sui 101 totali (circa il 44,55%) gli appalti legati a questa Missione del PNRR.

Un’altra quota importante dei bandi attivi in questo mese riferibili al Piano di Ripresa e Resilienza e al Fondo Complementare al PNRR riguarda gli interventi di inclusione e coesione sociale con 28 procedure di gara (circa il 27,72%) ancora in corso.

Seguono gli appalti legati alla digitalizzazione, alla salute e alla mobilità sostenibile.

Da un punto di vista geografico, il Nord Italia doppia il Centro e il Sud con 53 appalti PNRR attivi, contro i 21 delle regioni centrali e i 24 del Mezzogiorno e delle Isole. Solo 3 solo i bandi a rilievo nazionale per questo mese di giugno 2023.

SCARICA IL BANDO DI GARA

 

Il 44,55% dei bandi attivi per la “Rivoluzione verde e transizione ecologica”

Tranne che per il mese di gennaio, la missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del PNRR è sempre stata quest’anno la priorità nello stanziamento delle risorse del PNRR. Anche in questo mese di giugno, gli appalti legati al Piano di Ripresa e Resilienza sono numericamente superiori rispetto a quelli connessi alle altre Missioni. In totale sono state bandite 45 gare sulle 101 totali di giugno.

Più nello specifico, 30 riguardano proprio la “tutela del territorio e della risorsa idrica”, 10 la transizione energetica e mobilità sostenibile, 3 l’efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici e 2 l’agricoltura sostenibile e l’economia circolare.

In tale ambito è emblematico il potenziamento e l’ammodernamento dell’acquedotto alimentato dalle sorgenti Liri e Verrecchie in Abruzzo.

 

Prosegue la rigenerazione urbana e la valorizzazione dei borghi italiani

Sono 26 gli appalti connessi al PNRR che in questo mese di giugno 2023 puntano alla rigenerazione urbana e ai piani urbani integrati, allo scopo di riqualificare il patrimonio edilizio e di creare nuovi luoghi per l’integrazione e la coesione sociale. Altri due sono, invece, maggiormente legati ad interventi speciali per la coesione territoriale attraverso la cura delle persone più fragili.

Ma a tali progetti, vanno aggiunti anche quelli che riguardano l’attrattività dei borghi italiani, come il bando da 8.7 milioni di euro
per la valorizzazione dello storico paesino della Cunziria in Sicilia.

 

Gli appalti del Nord Italia doppiano quelli delle altre regioni d’Italia

Oltre la metà degli appalti, ovvero 53 procedure di gara attive sulle 101 totali (che rappresentano il 52,48% circa), sono state indette nelle regioni del Nord. In testa alla classifica delle regioni settentrionali ci sono Lombardia e Piemonte, con 14 appalti PNRR ciascuna, seguite dall’Emilia-Romagna (11 gare) e Veneto (5 gare).

Ma a giugno va segnalata anche una ripresa delle procedure aperte nel Mezzogiorno, trainata dalla Campania che, da sola ha indetto il 37,5% dei bandi (9 in tutto), seguita dalla Sardegna (7 bandi) e dalla Sicilia (6 Bandi).

Nel centro Italia, gli appalti sono equidistribuiti tra Lazio, Toscana e Abruzzo (con 6 procedure aperte a testa), oltre ai 3 bandi indetti dalle Marche.

SCARICA IL BANDO DI GARA

Potrebbe interessarti

Gli appalti PNRR attivi a dicembre 2023

Predominano economia circolare e tutela del territorio, un terzo degli appalti PNRR legati alla ricerca e all’inclusione