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Chiara Goretti guiderà la segreteria tecnica del Pnrr

Pnrr, arriva la Segreteria tecnica per affrontare le criticità

Un curriculum, di tutto rispetto, incentrato sulla finanza, sul monitoraggio e la valutazione dell’impatto dell’economia nella sfera pubblica. Questa la carta d’identità accademica di Chiara Goretti, laurea alla Luiss seguita dal master in scienze economiche all’University of York.

La segreteria tecnica del Pnrr, come previsto dall’articolo 4 del decreto Recovery, supporterà la Cabina di regia politica a Palazzo Chigi e il Tavolo permanente per il partenariato con le parti sociali. La scelta del premier Mario Draghi è il primo tassello per la costituzione di questi due organismi che saranno disciplinati con due Dpcm.

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Non solo preparazione accademica a Chiara Goretti non manca l’esperienza sul campo per essere una risorsa fondamentale per il Pnrr. È infatti consigliere dell’Ufficio parlamentare di bilancio, insieme al collega Alberto Zanardi. L’ufficio, presieduto da Giuseppe Pisauro, si occupa dell’esame delle politiche economiche e da validità alle previsioni che costituiscono la base del Documento di economia e finanza e della Nota di aggiornamento, Entrambi studi dal forte peso specifico all’interno del bilancio pubblico annuale.

Pnrr, Chiara Goretti lavorerà insieme alla Cabina di regia

L’esperienza di Chiara Goretti non finisce qui. Dopo la vittoria del primo concorso per economisti, nel 1991, promosso dalle amministrazioni parlamentari, ha avuto un ruolo nel coordinamento del progetto di Unità tecnica per il monitoraggio della finanza pubblica, è anche stata consigliere vicario del servizio di bilancio.

Con il governo Letta ha ricoperto la carica di consigliere economico di Fabrizio Saccomanni, allora ministro dell’Economia. La direttiva principale della Segreteria tecnica sarà quella di fornire alla Cabina di regia le contromisure per affrontare le criticità.

 

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