Bando Villa Zamboni

Bando Valeggio sul Mincio, progettazione per il restauro di Villa Zamboni

Lo storico palazzo diventerà un centro culturale per ospitare attività diverse

È stato indetto un bando di gara per affidare il servizio di progettazione per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica inerente al restauro e alla rifunzionalizzazione degli spazi della Villa Zamboni di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona. Tra gli incarichi affidati, c’è anche la progettazione dell’impiantistica necessaria e la redazione della vulnerabilità sismica (VDS).

L’appalto, finanziato con i fondi del PNRR, ha lo scopo di rigenerare lo storico palazzo per trasformarlo in centro culturale.

C’è tempo fino al 7 aprile prossimo per presentare le proprie offerte e aggiudicarsi l’appalto.

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Ecco gli altri dettagli del bando.

 

Gli obiettivi del progetto di restauro di Villa Zamboni

Oggetto dell’appalto è la “Villa Zamboni” e l’area annessa, che al momento è inutilizzata e versa in uno stato generalizzato di degrado, nonostante si trovi in una zona semicentrale e vicina al centro storico di Valeggio sul Mincio.

Il palazzo signorile, originariamente di proprietà del Dott. Zamboni e poi diventato di proprietà comunale tramite testamento per essere destinato a scuola per l’infanzia od ospedale infantile, è stato dichiarato immobile di interesse culturale.

Negli anni ’70, infatti, dopo interventi di ristrutturazione l’edificio fu utilizzato per un certo periodo come scuola materna.

Attualmente, però, Villa Zamboni è in stato di abbandono e, anche a causa degli agenti atmosferici, presenta un generalizzato degrado delle strutture, infiltrazioni d’acqua e distacco degli intonaci sulle facciate.

Al fine di recuperare lo storico palazzo, è stato previsto un appalto per progettare il restauro conservativo e il recupero funzionale della villa e delle aree esterne.

L’obiettivo è quello di utilizzare i numerosi spazi dell’edificio per attività differenti anche contemporaneamente e rivolte a utenti diversi: laboratori didattici, spazi a museo, locali per convegni e seminari, caffè letterari, aree per associazioni che abbiano finalità culturali. Le sale più ampie possono essere utilizzate come spazi espositivi, sale proiezioni o biblioteca tematica.

La dotazione finanziaria della progettazione di Villa Zamboni

Per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica sono stati stimati 235.000,00 euro, calcolati su un importo totale dei lavori presunto di 1.905.037,50 euro.

L’intervento è finanziato con le risorse del PNRR a valere sulla Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.

 

Bando Villa Zamboni
Fonte: Bando di gara

Bando Villa Zamboni: qual è la tempistica della progettazione?

La durata prevista per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica è di 70 giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del servizio.

Come partecipare e la scadenza del bando

La procedura di gara si svolge digitalmente attraverso la piattaforma telematica del Consorzio CEV, che opera in qualità di Centrale di Committenza su mandato del Comune di Valeggio sul Mincio.

La scadenza fissata per presentare le offerte è alle ore 9:30 del 7 aprile 2023. Già mezz’ora dopo, le proposte saranno valutate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 95 del D.lgs. 50/2016 (Codice Appalti).

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C’è tempo fino al prossimo 26 luglio 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.