Stanziati quasi 90,7 milioni di euro del PNC per il progetto di rigenerazione dello storico stadio di Firenze e dell’Area di Campo di Marte Nord.
Il Comune di Firenze ha indetto un bando di gara per avviare l’importante progetto di riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi e dell’intera area di Campo di Marte Nord. Si tratta di un intervento significativo per la città che punta non solo a rigenerare la struttura sportiva realizzata nel 1930 dall’ingegner Pier Luigi Nervi, ma a valorizzare da un punto di vista sociale, commerciale e turistica l’intera zona.
L’idea del progetto è quella di creare una forte relazione tra lo stadio, sottoposto a vincolo per il suo valore culturale, e la zona circostante. Accanto all’impianto, infatti, è stato concepito un “mantello verde” con parco attrezzato, le cui estremità si sollevano per formare due “vele”: quella a sud ospiterà funzioni ricettive e direzionali, mentre quella a nord sarà dedicata alle attività commerciali, in linea con il mercato rionale e l’area residenziale.
L’appalto, del valore di quasi 90,7 milioni di euro, è finanziato dal Fondo complementare al PNRR nell’ambito degli investimenti in rigenerazione urbana.
C’è tempo fino all’11 dicembre 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi la gara.
Vediamo meglio i dettagli del bando.
Indice:
Lo stanziamento per gli interventi allo Stadio Artemio Franchi
Per realizzare tutte le opere di riqualificazione dello storico stadio di Firenze e dell’area di Campo Marte Nord identificata, sono stati messi a disposizione 90.674.041,55 euro netti, così distribuiti:
- Importo dei lavori a corpo soggetti a ribasso: 63.442.319,40 euro;
- Costi della manodopera non soggetti a ribasso: 23.216.544,67 euro;
- Costi sicurezza non soggetti a ribasso: 4.015.177,48 euro.
L’appalto è finanziato con fondi del Ministero della Cultura a valere sul Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNC al PNRR).

La durata dei lavori nello Stadio Artemio Franchi
È stata prevista una prima esecuzione parziale dei lavori relativa al “settore Ferrovia” e “settore ospiti”, oltre che delle aree destinate alla logistica di cantiere. Il termine fissato, quindi, per l’ultimazione di tutte le opere edilizie, è pari a 780 giorni a partire dall’ultimo verbale di consegna parziale. In ogni caso, i lavori e il relativo collaudo dovranno comunque concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
Se l’ultimazione dei lavori avverrà in anticipo rispetto alla scadenza fissata, sarà riconosciuto un premio di accelerazione per ogni giorno di anticipo, pari allo 0,6 per mille dell’ammontare netto contrattuale. Viceversa, sarà applicata una penale di pari importo per ogni giorno di ritardo nella conclusione delle prestazioni.
Come partecipare e la scadenza del bando di gara
La gara è gestita digitalmente tramite il “Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana” (START).
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata all’11 dicembre 2025 alle ore 13. Le stesse saranno poi valutate, a partire dalle ore 15 del giorno successivo, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi degli artt. 71 e 108, comma 1del D.lgs. 36/2023.
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