Contributi a fondo perduto del 50% alle imprese da richiedere a partire dal 1° dicembre 2022
La Regione Friuli-Venezia Giulia ha indetto un bando per promuovere l’internazionalizzazione attraverso contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese.
I progetti ammessi al beneficio sono quelli riguardanti la partecipazione a fiere ed esposizioni, le attività di promozione, di marketing, di tutela della proprietà intellettuale e di management, oltre che le iniziative di internazionalizzazione digitale.
L’obiettivo dell’agevolazione è sostenere le aziende del Friuli-Venezia Giulia che investono nel promuovere “l’internazionalizzazione dei modelli di attività del sistema produttivo regionale” e che sviluppano processi di internazionalizzazione digitale allo scopo di ampliare il proprio business a livello globale.
I contributi saranno erogati attraverso le Camere di commercio territorialmente competenti.
Vediamo più nel dettaglio le caratteristiche del bando.
Indice:
Chi può ottenere i contributi a fondo perduto?
Possono presentare le domande per ottenere il sostegno finanziario per l’internazionalizzazione le imprese che:
a) hanno sede all’interno del territorio del Friuli-Venezia Giulia
b) sono iscritte al Registro delle imprese
c) risultino attive
d) non siano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e che non siano sottoposte a procedure concorsuali (salvo per il caso del concordato preventivo con continuità aziendale)
Da un punto di vista strutturale, possono accedere ai contributi:
1. le aggregazioni d’imprese composte da almeno cinque aziende
2. le reti con soggettività giuridica
3. le società consortili
4. i consorzi con attività esterna
Bando internazionalizzazione: quali sono gli interventi ammissibili all’agevolazione?
I progetti presentati per ottenere i contributi a fondo perduto devono riguardare attività economiche e produttive svolte nella sede legale e/o operative di imprese ubicate in Friuli-Venezia Giulia.
Entrando più nel merito della natura dei progetti, sono due le tipologie di progetti di internazionalizzazione presentabili:
a) la partecipazione a fiere e esposizioni, attività di promozione, marketing, tutela della proprietà intellettuale e management
b) l’internazionalizzazione digitale.
Per quanto riguarda la prima tipologia di progetto, gli investimenti devono essere mirati a:
a) partecipazione a fiere ed esposizioni con relativa attività promozionale
b) utilizzo temporaneo di uffici e sale espositive
c) partecipazione a incontri business to business
d) attività di promozione e marketing su specifici mercati
e) acquisizione di consulenze e studi di mercato per il conseguimento di nuove conoscenze e capacità internazionali, anche con riferimento alla partecipazione a gare e contratti internazionali
f) acquisizione di servizi specialistici per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale
g) acquisizione di servizi di TEM o inserimento nell’impresa di personale specializzato in EM
h) attività di scouting e sviluppo internazionale volte all’ampliamento dei rapporti commerciali sui mercati esteri
Relativamente ai progetti di internazionalizzazione digitale, gli investimenti devono essere mirati a:
a) utilizzo di piattaforme digitali per la partecipazione a eventi fieristici, espositivi e promozionali, nonché a incontri business to business e per lo svolgimento di attività business to consumer
b) acquisizione di consulenze e studi per l’internazionalizzazione digitale
c) realizzazione di attività di promozione e marketing digitale
d) acquisizione di dotazioni tecnologiche per la realizzazione e sviluppo di sistemi di videoconferenza e interazione digitale con i clienti e della fornitura di servizi digitali specializzati
e) realizzazione di iniziative di commercio elettronico
f) realizzazione e sviluppo di materiale promozionale digitale e interattivo
g) organizzazione di eventi web-based
Ugualmente, sono ammissibili le iniziative che riguardano l’organizzazione di eventi che mirano a ospitare operatori economici stranieri in Friuli Venezia Giulia.

Bando internazionalizzazione: cosa prevede l’agevolazione
L’agevolazione prevista dal bando internazionalizzazione indetto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili e sostenute dalle imprese che abbiano presentato progetti mirati all’internazionalizzazione.
Il valore massimo del contributo erogabile per ciascuna impresa è pari a 100 mila euro, mentre il limite minimo di spesa ammissibile è di 15 mila euro.
Se, però, il progetto riguarda l’organizzazione di eventi in programma in Friuli-Venezia Giulia mirati ad ospitare investitori esteri, l’ammontare massimo erogabile del sostegno finanziario scende a 50 mila euro, così come il limite minimo di spesa che diventa di 10 mila euro.
I contributi per l’internazionalizzazione sono concessi in applicazione del regime “de minimis” e possono essere cumulati con altri incentivi pubblici.
Come partecipare e la scadenza del bando
Le domande per ottenere i contributi a fondo perduto devono essere presentate via pec alla Camera di commercio territorialmente competente.
Le istanze possono essere inviate a partire dalle ore 10.00 del 1° dicembre 2022 e fino alle ore 16.00 del 31 gennaio 2023.
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