Bando da oltre 1,5 milioni di euro per i servizi di assistenza al pubblico e di salvaguardia dei siti
Il Comune di Modena ha indetto un bando di bara per affidare i servizi di assistenza al pubblico attraverso gli Infopoint del Palazzo dei Musei, del Museo Civico, del Parco Archeologico di Montale e del Centro Musica 71MusicHub.
La durata del contratto di appalto è di 36 mesi.
Il bando è stanziato con le risorse del Comune romagnolo per un plafond di oltre 1,5 milioni di euro.
La scadenza prevista della procedura di gara è il 22 agosto prossimo.
Ma vediamo in dettaglio cosa prevede il bando di gara e quali sono i requisiti e le garanzie finanziarie richieste.
Indice:
Soggetti ammessi al bando
Possono partecipare alla gara d’appalto gli operatori economici sia in forma singola, sia in forma associata.
Oltre ai requisiti di idoneità (iscrizione alla Camera di Commercio, ecc…) e a quelli di capacità economica e finanziaria (fatturato globale medio annuo ultimi tre esercizi pari o non inferiore a 600 mila euro), sono necessari i seguenti requisiti di capacità tecnica e professionale:
a) Aver eseguito, negli ultimi tre anni, servizi analoghi a quelli previsti dal bando, svolti presso musei o altri centri culturali, di importo medio annuo pari o non inferiore a 300 mila euro
b) Avvalersi di tecnici oppure di organismi tecnici che abbiano le qualifiche di responsabile preposto per servizi nel settore di attività oggetto dell’appalto (con esperienza almeno triennale) e di responsabile del controllo qualità
c) Avere un organico medio annuo di personale addetto a servizi culturali, negli ultimi tre anni, non inferiore alle 30 unità
d) Essere in possesso di una certificazione di qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015, pertinente all’oggetto del bando
Il subappalto è concesso a patto che non sia affidata l’integrale esecuzione del contratto. Tale opzione è concessa in parte ridotta poiché l’esecuzione prevalente deve essere compiuta dall’appaltante, trattandosi di contratto che presuppone un alto ricorso alla manodopera.
Possono essere affidati, dunque, solo i servizi Infopoint, di accoglienza e di assistenza al pubblico del Palazzo dei Musei. Ad ogni modo, se il partecipante alla gara d’appalto intende subappaltare dei servizi, deve comunicarlo nell’offerta di gara, pena il divieto del successivo subappalto.
Valore della gara d’appalto
L’importo totale a base di gara è pari a 1.554.264,52 euro, di cui:
– 1.391.149,74 per costi della manodopera
– 4 mila per gli oneri per la sicurezza da interferenze (valore non è soggetto a ribasso)

I fondi sono interamente stanziamenti dal Comune di Modena.
Criteri di aggiudicazione dell’appalto
L’appalto è aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa fondante sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo (come previsto dall’articolo 95, comma 2, del Codice Appalti).
All’offerta tecnica è attribuito un punteggio massimo di 85 punti, mentre all’offerta economica un punteggio di 15 punti.
Nello specifico, l’offerta tecnica è valutata in base ai criteri di valutazione riportati nella seguente tabella:

Durata dell’appalto
Il Comune di Modena ha indetto il bando per affidare i servizi di assistenza al pubblico e della tutela del patrimonio culturale oggetto della gara per una durata di 36 mesi (escluse eventuali proroghe), con decorrenza dal 1° settembre 2022. Se, invece, il servizio dovesse partire in una data successiva, i 36 mesi comincerebbero a decorrere dalla data dell’avvio effettivo del servizio.
Il contratto, però, potrebbe essere rinnovato per ulteriori 24 mesi alle stesse condizioni, con un plafond aggiuntivo di 1.036.176,34 euro.
Le risorse totali messe a disposizione dall’amministrazione comunale romagnola, dunque, sarebbero in totale 2.590.440,86 euro.
Garanzia provvisoria prevista dal bando
L’offerta deve essere associata a una garanzia provvisoria pari a 2% del prezzo base d’appalto, quindi di 31.085,29 euro, pena l’esclusione dalla procedura.
Tale garanzia può essere rilasciata anche attraverso una fideiussione rilasciata da banche o assicurazioni iscritte all’albo previsto dall’art. 106 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.
La garanzia fidejussoria deve:
• Indicare espressamente a quale contratto di appalto si riferisce
• Qual è il soggetto garantito (ovvero il Comune di Modena)
• Essere intestata all’operatore economico che presenta l’offerta
• Essere conforme allo schema tipo approvato con decreto del Mise n. 31/2018
• Avere una validità di 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta, con l’impegno di proroga per ulteriori 6 mesi nel caso in cui al momento della scadenza della garanzia non ci sia ancora stata l’aggiudicazione
Come visto, la garanzia provvisoria è requisito sine qua non per partecipare alla procedura di gara. Quindi, il primo passo da compiere è rivolgersi a un istituto di credito per poterla ottenere. Per chiedere informazioni in merito o per ottenere la fidejussione, cliccate qui.
Infine, il partecipante deve presentare un’attestazione di solvibilità rilasciata da Istituto bancario o intermediario autorizzato in base al Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.lgs. 385/1993).
Modalità di partecipazione e scadenza della gara d’appalto
L’offerta e tutta la documentazione di gara richiesta devono essere trasmesse esclusivamente tramite il sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto della Regione Emilia-Romagna (SATER).
L’offerta deve essere inviata entro e non oltre le ore 15:00 del giorno 22 agosto 2022.
La prima seduta è prevista per il giorno 24 agosto 2022 alle ore 09:30, ma può essere aggiornata, se necessario, a orari o giorni successivi.
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