Stanziati quasi 2,2 milioni di euro per la riqualificazione del palazzo giudiziario della capitale
Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha indetto una gara di appalto integrato per affidare la progettazione e i lavori necessari per l’efficientamento energetico e la manutenzione straordinaria del palazzo che ospita la sede della Corte d’Appello del Tribunale di Roma, che si trova in via Antonio Varisco.
L’appalto, del valore di quasi 2,2 milioni di euro, è finanziato dal PNRR.
C’è tempo fino al 26 gennaio 2023 per presentare le offerte.
Ecco gli altri dettagli del bando.
Indice:
Cosa prevedono i lavori alla Corte d’Appello di Roma
Come illustrato nel capitolato speciale d’appalto, tale procedura intende affidare gli incarichi necessari per la riqualificazione dell’edificio di via Varisco a Roma in cui ha sede la Corte di Appello di Roma.
Fanno parte delle attività l’esecuzione di tutti i lavori, le forniture e i rifornimenti necessari per completare gli incarichi in base a quanto previsto dal progetto esecutivo.
Più in generale, sono previsti i seguenti interventi:
– la riqualificazione energetica dell’involucro edilizio mantenendo intatto ed inalterato l’aspetto architettonico del palazzo
– Posa in opera di un cappotto termico esterno
– l’installazione di un impianto fotovoltaico dotato di una potenza da 70,64 kW
Il costo dell’efficientamento della Corte d’Appello di Roma
Per i lavori di efficientamento e riqualificazione della sede della Corte di Appello di Roma sono stati stimati 2.193.684,66 euro, che serviranno a coprire:
• i lavori a misura per 1.951.455,46 euro
• la progettazione esecutiva per 63.418,12 euro
• gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza (non soggetti a ribasso) di 178.811,08 euro
L’importo soggetto a ribasso è, dunque, di 2.014.873,58 euro.
L’appalto è finanziato con le risorse previste dal PNRR a valere sulla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, Investimento 1.2 “Efficientamento degli edifici giudiziari”.

La tempistica dell’appalto alla Corte d’Appello di Roma
La durata indicata nel disciplinare di gara è di 330 giorni in tutti di cui:
– 30 giorni per la progettazione esecutiva che può essere soggetta a ribasso per una percentuale non superiore al 10%
– 300 giorni per l’esecuzione degli interventi, a partire dalla data del verbale di consegna dei lavori; la durata può essere soggetta a ribasso per una percentuale non superiore al 20%
Come partecipare e la scadenza del bando
La procedura di gara si svolge telematicamente ed è gestita tramite il sistema di intermediazione telematica del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Le offerte vanno trasmesse al portale entro e non oltre le ore 12:00 del 26 gennaio 2023 e saranno valutate seguendo il criterio del minor prezzo in base al D. Lgs. n. 50/2016 (Codice degli Appalti).
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