Stanziati ben 33 milioni di euro per ristrutturare l’ex caserma 8° Cerimant e trasformarla in un luogo di restauro ed esposizione di opere d’arte.
Invitalia, per conto del Ministero della Cultura, ha indetto una gara di appalto per i lavori di recupero e riqualificazione dell’ex Caserma 8° Cerimant, oggi dismessa, che si trova in via Prenestina a Roma.
L’obiettivo è quello di trasformare il complesso militare in un luogo di restauro, deposito ed esposizione di opere d’arte. Il progetto, infatti, prevede la costruzione di uno spazio per la movimentazione delle creazioni artistiche in entrata e in uscita. Una seconda area sarà destinata a “recovery art”, destinata al restauro e al deposito delle opere d’arte. Infine, nella piazza della struttura militare, aperta al pubblico, si terrano le esposizioni. Non mancheranno neppure locali per i laboratori di restauro, aule dedicate alla didattica e alla formazione, sale conferenze e una caffetteria.
Il bando, che ha un valore complessivo di 33 milioni di euro, è finanziato dal PNRR nell’ambito degli investimenti in cultura.
C’è tempo fino al prossimo 24 marzo 2025 per presentare le domande di partecipazione.
Vediamo meglio i dettagli del bando.
Indice:
Lo stanziamento per la rifunzionalizzazione dell’ex caserma Cerimant
L’importo complessivo dei lavori di rifunzionalizzazione dell’ex caserma 8° Cerimant ammonta a 33 milioni di euro, così suddivisi:
- Importo per l’esecuzione dei lavori a corpo: 32.267.600,71 euro di cui 6.852.243,31 euro per i costi della manodopera;
- Costi della sicurezza (non soggetti a ribasso): 732.399,29 euro.
L’appalto è finanziato con i fondi del PNRR nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto (FEC) e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)”, per il quale sono stati stanziati in tutto 800 milioni di euro.

La durata dei lavori per la creazione del “recovery art”
Il termine finale per l’esecuzione di tutte le opere edilizie previste dell’appalto è di 457 giorni, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. In caso di ritardi nello svolgimento delle attività, sarà applicata una penale giornaliera compresa tra lo 0,6 e l’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale, che non potrà comunque superare complessivamente la percentuale del 20%. Viceversa, sarà applicato un premio di accelerazione per ogni giorno di anticipo rispetto alla scadenza fissata.
Come partecipare e la scadenza del bando
La gara è gestita tramite la piattaforma telematica di Invitalia.
La scadenza per presentare le offerte è stata fissata al prossimo 24 marzo 2025 alle ore 13. Le stesse saranno poi valutate, a partire dalle ore 14:30 dello stesso giorno, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 1, del Codice appalti (D.lgs. 36/2023).
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