Bando Villa Ceriani

Bando Erba: restauro della storica Villa Ceriani

Vale oltre 720 mila euro il progetto di recupero della storica villa di Erba

C’è tempo fino al 16 gennaio prossimo per partecipare al bando di gara che prevede il restauro conservativo e il recupero funzionale della storica Villa Ceriani e del parco annesso di Erba, in provincia di Como.

Tramite tale appalto, l’amministrazione comunale intende affidare i servizi di architettura e ingegneria per la progettazione e la direzione dei lavori in modo da riportare a nuovo splendore la storica residenza.

L’appalto è finanziato con i fondi del PNRR in qualità di progetto mirato alla rigenerazione urbana.

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Vediamo più nel dettaglio gli altri elementi del bando.

 

Quali sono gli interventi previsti a Villa Ceriani?

La Villa Comunale di Crevenna, ora villa Ceriani, è una delle diverse ville sontuose che in passato furono costruite dai nobili prima e dalle famiglie benestanti poi, a Erba, in provincia di Como, come residenze estive.

Costruita nel Medioevo, la storica residenza (che ha una superficie complessiva di circa 3.650mq) conserva la sua forma attuale dopo i lavori architettonici effettuati nella prima metà dell’800.

Attualmente presenta diverse criticità, soprattutto nell’ala est, e sono necessari degli interventi di restauro e di riqualificazione edilizia al fine di ripristinare un suo pieno e funzionale riutilizzo. Nello specifico, vanno effettuati:
– Interventi sulla copertura
– Interventi strutturali di rinforzo e consolidamento
– Opere edili e di ristrutturazione
– Installazione di ascensore ed esecuzione di opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche
– Adeguamento impiantistico
– Opere da serramentista
– Interventi sul parco storico

Oltre a tali lavorazioni, vanno effettuati interventi di recupero sulla vegetazione, sulle vasche e fontane, sulle strutture presenti nel parco e sulla viabilità interna.

Dunque, gli incarichi per il restauro della Villa Ceriani di Erba sono:
• i rilievi, gli studi e le analisi
• la progettazione definitiva
• la redazione della relazione geologica
• la progettazione esecutiva
• il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
• la direzione dei lavori
• i servizi di misura e contabilità
• il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione
• la relazione sul rispetto del principio DNSH, ovvero il “Do No Significant Harm” che prevede che l’esecuzione dell’appalto non arrechi nessun danno significativo all’ambiente (prestazione integrativa)

Restauro Villa Ceriani: la dotazione finanziaria del bando

L’importo complessivo per il recupero e la rigenerazione di Villa Ceriani di Erba ammonta a 721.973,66 euro, di cui:
• rilievi, studi e analisi: 847,17 euro
• progettazione definitiva: 250.206,24 euro
• la progettazione esecutiva: 172.246,81 euro
• esecuzione dei lavori: 264.470,60 euro
• relazione geologica: 34.202,84 euro

L’appalto è finanziato con fondi dell’Unione europea NextGenerationEU – PNRR a valere sulla Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.

 

Bando Villa Ceriani

Bando Erba: in quanto tempo sarà restaurata Villa Ceriani?

Gli incarichi di architettura e di ingegneria affidati con il bando di gara devono avere le seguenti tempistiche:
180 giorni per il completamento della progettazione definitiva ed esecutiva, decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto
fino al completamento del restauro conservativo alla Villa Ceriani, previsto entro il 31 marzo 2026 per l’attività di direzione dei lavori

Come partecipare e la scadenza del bando

La procedura di gara si svolge attraverso il sistema di intermediazione telematica della Regione Lombardia “SINTEL” di ARIA S.p.a.
È attraverso tale piattaforma che vanno presentate le offerte entro e non oltre le ore 12:00 del prossimo 16 gennaio 2023.

La prima seduta, invece, avverrà il giorno successivo alle ore 10:00 e l’assegnazione dell’appalto avverrà seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 95, comma 3, lett. b) del decreto legislativo 18.04.2016, n. 50 (Codice degli appalti).

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