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Bando Invitalia per la digitalizzazione di microfilm e manoscritti antichi

Stanziati 9,2 milioni di euro per la digitalizzazione di circa 107 mila microfilm della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

È stato pubblicato un nuovo bando, gestito da Invitalia, che ha come oggetto l’affidamento dei servizi per la digitalizzazione dei microfilm e manoscritti antichi che fanno parte del patrimonio culturale italiano.

L’appalto è finanziato con i fondi del PNRR relativi alla Missione 1, Componente 3, Investimento 1.1 “Strategia digitale e piattaforme per il patrimonio culturale”, per la quale sono stati stanziati 500 milioni di euro.

Lo scopo della missione citata è la creazione di un patrimonio digitale della cultura, attraverso la produzione, la raccolta, la conservazione e la distribuzione dei beni culturali.

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Vediamo i dettagli dell’appalto e la scadenza entro la quale poter presentare le offerte.

 

Digitalizzazione patrimonio culturale: oggetto del bando

L’appalto intende affidare il servizio di digitalizzazione dei manoscritti antichi conservati sotto forma di microfilm presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR). Tali microfilm sono gestiti dal Centro Nazionale per lo studio del Manoscritto, istituito presso la BNCR, e sono circa 107 mila.

Tale patrimonio è conservato in scomparti all’interno di cassettiere.

Data l’ingente mole di manoscritti, la procedura di gara prevede la distribuzione del servizio di digitalizzazione a un massimo di tre operatori economici in base a un contratto quadro.

l materiale digitalizzato sarà poi conservato sempre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Il valore dell’appalto

Per la digitalizzazione dei 107.136 microfilm conservati nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma sono stati messi a disposizione 9,2 milioni di euro, comprensivi dei costi della manodopera.

L’ammontare totale, inoltre, viene suddiviso tra i tre operatori che si aggiudicheranno l’appalto, come da seguente tabella:

digitalizzazione film
Fonte: Disciplinare di gara

La durata dell’appalto

È stato previsto che la digitalizzazione di tutti i microfilm e dei manoscritti antichi dovrà essere completata entro il 30 giugno 2025. La scadenza, però, potrà essere prorogata, se necessario, di ulteriori 12 mesi o per un arco di tempo stabilito dalle Autorità competenti.

Garanzia provvisoria richiesta

L’operatore che intende partecipare alla procedura di gara dovrà fornire, insieme all’offerta, una garanzia provvisoria di 92 mila euro, pari all’1% dell’importo totale dell’accordo quadro.

La garanzia provvisoria può essere costituita, a scelta del partecipante, da una cauzione, da una fideiussione bancaria o assicurativa oppure da una garanzia rilasciata da un intermediario finanziario autorizzato.

In caso di aggiudicazione, ciascuno dei tre operatori aggiudicatari dovrà fornire una garanzia definitiva di ammontare pari al 2% dell’importo a lui assegnato.

Modalità di partecipazione e scadenza della gara d’appalto

Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Portale di Invitalia entro il giorno 20 settembre 2022 alle ore 13:00.
Successivamente, le domande saranno valutate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, coma da articolo 95 del Codice Appalti (D.lgs 50/2016).

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C’è tempo fino al 23 giugno 2025 per presentare un’offerta e aggiudicarsi l’appalto.