L’appalto affida la progettazione di fattibilità tecnico-economica e definitiva da ultimare in 70 giorni
L’immobile Ex Divina Provvidenza di Nettuno sarà oggetto di restauro e di riqualificazione energetica. A tale scopo, la Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Roma Capitale ha indetto un bando di gara, in scadenza il 15 febbraio prossimo, per affidare i servizi di ingegneria e architettura mirati all’esecuzione di indagini energetiche e sismiche, alla progettazione di fattibilità tecnico-economica e alla redazione della progettazione definitiva.
L’appalto prevede anche un eventuale successivo incarico per la direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza.
Il valore degli incarichi, sia di quelli base che di quelli opzionali, è di quasi 500 mila euro, finanziati grazie al PNRR.
Ecco gli altri dettagli del bando.
Indice:
Quali sono i servizi legati alla progettazione per il recupero dell’immobile Ex Divina Provvidenza?
Il progetto di restauro conservativo e messa in sicurezza dell’immobile Ex Divina Provvidenza di Nettuno, alle porte della capitale, prevede lo svolgimento delle seguenti attività:
a) rilievo delle caratteristiche geometriche, architettoniche, tecnologiche, impiantistiche e strutturali, per verificare lo stato di fatto attuale dell’edificio
b) verifica della vulnerabilità sismica e proposte di intervento per il miglioramento e l’adeguamento sismico
c) diagnosi energetica
d) redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE)
e) progettazione definitiva
La Stazione Appaltante, però, si riserva di affidare all’aggiudicatario anche i successivi incarichi professionali legati alla direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell’opera edilizia.
Il palazzo Ex Divina Provvidenza si trova in pessimo stato di conservazione ed è in parte inagibile. Inoltre, non sono presenti neppure le certificazioni che attestino la conformità degli impianti, così come non conformi risultano essere gli infissi.
Per una riqualificazione e un efficientamento energetico dell’immobile, il progetto da realizzare dovrà comprendere l’adeguamento sismico, la messa in sicurezza di tutti gli spazi comuni, la sistemazione delle aree esterne, il rifacimento della copertura e delle facciate, la sostituzione degli infissi, il rifacimento dei balconi e delle terrazze, la sostituzione del controsoffitto, il rifacimento di tutti gli impianti (elettrico, termico, idrosanitario, ecc.), il rifacimento degli intonaci e della tinteggiatura.
Qual è il valore della progettazione del palazzo a Nettuno?
Il valore complessivo degli incarichi da affidare, compresi quelli opzionali, consistenti nella direzione lavori, liquidazione e contabilità a misura e nel coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, è pari a 498.831,13 euro suddivisi nel seguente modo:
• attività di base (verifiche e indagini, progettazione di fattibilità tecnico-economica, progettazione definitiva): 383.053,80 euro di cui 3.758,40 euro per oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso)
• attività opzionali (direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione lavori): 115.777,33 euro
Il corrispettivo per i servizi professionali è stato calcolato sulla base della stima dei costi per i lavori che ammontano a 3.642.706,00 euro.
L’appalto è finanziato con i fondi del PNRR a valere sulla Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.

Quanto tempo deve durare la progettazione per il restauro dell’Ex Divina Provvidenza?
Le prestazioni previste dall’appalto dovranno essere terminate entro 70 giorni a partire dalla data di sottoscrizione del verbale di inizio dell’incarico. Non sono ammesse proroghe poiché, dato che l’appalto è finanziato con i fondi del PNRR, è indispensabile rispettare la scadenza del relativo milestone a cui la gara è legata.
Come partecipare e la scadenza del bando
La procedura di gara si svolge digitalmente attraverso il portale gare della città metropolitana di Roma.
Le offerte devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 9:00 del 15 febbraio 2023. Si tratta di una scadenza prorogata, poiché inizialmente il termine per l’invio era stato fissato per il giorno 2 febbraio scorso.
La prima seduta di gara si terrà poco dopo nello stesso giorno, alle ore 9:30, e le proposte saranno valutate seguendo il criterio offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 3, lett. b) del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice Appalti).
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